Agevolazioni fiscali 2019

Anche nel 2019 sono previste una serie di agevolazioni fiscali per chi acquista una prima casa o ristruttura, per disabili e per chi acquista mobili dopo interventi di ristrutturazione.

 

IVA AGEVOLATA AL 4% SU NUOVE COSTRUZIONI E PRIMA CASA

È confermata l’iva agevolata al 4% per la costruzione di nuovi edifici e prime case, purché non di lusso. L’agevolazione di estende anche a beni finiti, correlati alla costruzione, come ad esempio cabine doccia, vasche, sanitari, rubinetterie e raccordi.

Il pagamento può essere effettuato tramite Bonifico Bancario ordinario o PayPal/Carta di Credito.

 

IVA AGEVOLATA AL 10% PER RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO

È prevista un’IVA agevolata al 10% per gli interventi di recupero edilizio come restauro, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, ristrutturazione, compreso l’acquisto di tutti quei beni il cui inserimento o la cui sostituzione è fondamentale ai fini del completamento del lavoro.

Possono rientrare tra gli acquisti anche quelli di sanitari, rubinetteria, box doccia.

 

IVA AGEVOLATA AL 4% PER I DISABILI

Gli acquisti di sanitari bagno e sedute speciali dedicate ai disabili, vasche con sportello e ausili vari, graveranno meno anche nel 2019 grazie all’iva agevolata al 4%.

 

BONUS MOBILI

È prevista una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L'agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio anche per gli acquisti che si effettueranno nel 2019, ma potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2018.

A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito.

Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito.

Per saperne di più: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/detrristredil36/bonus+mobili+detrristredil36/indice+bonus+mobili+detrristredil36

 

La responsabilità legata alla corretta richiesta delle detrazioni è dell’acquirente e non del venditore, come stabilito dalla legge in vigore. Inbagno srl consiglia, dunque, di rivolgersi a un consulente fiscale per verificare la correttezza della documentazione.

 

Quali sono i documenti necessari per fare la richiesta?

Per fruire della detrazione fiscale è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale (anche “on-line”), da cui risultino:

- causale del versamento, con riferimento alla norma (ristrutturazione edilizia o risparmio energetico)

- codice fiscale del beneficiario della detrazione

- codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Nella causale del bonifico bisogna indicare il numero della fattura.